domenica 13 aprile 2014

Cinque erbe per depurare l’organismo


Da sempre le piante officinali offrono risposte alle esigenze del nostro corpo: leerbe depurative possono rivelarsi una valida alternativa alla medicina tradizionale. Ecco quali sono i cinque rimedi naturali più adatti per sgonfiare, depurare e combattere i radicali liberi.

1)      Il tarassaco: questa erba stimola la funzionalità biliare, aumenta la diuresi e facilita l’eliminazione delle tossine. E’ ideale per eliminare i liquidi in eccesso che appesantiscono girovita, glutei e gambe. Ecco come si ottiene il decotto: fate bollire 1,5 gr di tarassaco in 250 ml di acqua per almeno 10 minuti, poi lasciatelo in infusione per altri cinque. Filtrate e bevete il decotto a stomaco vuoto, oppure dopo i pasti. Consigliate 2/3 tazze al giorno per un minimo di 15 giorni;


2)      Il cardo mariano ha una funzione rigenerativa e depurativa sul fegato grazie ad una sostanza in esso contenuta, chiamata “silimarina”. Inoltre questa pianta esercita un effetto riequilibrante su tutto il corpo. Il dosaggio varia in funzione della presenza del fitocomplesso o della silimarina purificata (perciò più attiva). L’erborista può consigliare l’esatta posologia. Il trattamento minimo è di 15 giorni, da ripetere 3/4 volte durante l’anno;




3) La curcuma è una spezia tipica dell’India, ha un effetto antiossidante che previene l’invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi aiutando la funzionalità delle cellule epatiche. La curcuma in polvere si può assumere la mattina insieme ad un cucchiaino di miele e di zenzero, oppure disciolta nello yogurt, o ancora consumata da sola. Come il tarassaco e il cardo mariano, va evitata in caso di calcolosi biliare;




4)      Il carciofo: facilita l’eliminazione delle tossine e serve ad abbassare i livelli di colesterolo. Sono le sue foglie a contenere i principi attivi (fitocomplesso). Il dosaggio della tisana è di 2 o 3 gr da fare in infuso e da assumere fino ad un litro e mezzo al giorno. E’ consigliabile berla a stomaco vuoto affinchè sia più efficace;


5)      L’aloe: di questa pianta si utilizza generalmente il succo estratto dalle foglie, che si può consumare sia puro che disciolto nelle bevande. L’efficacia del succo aumenta se bevuto a stomaco vuoto, oppure due dopo aver mangiato.

I Cibi da NON Mangiare

DADO


Il dado così tanto acclamato e utilizzato riesce a dare sapore a ciò che non ha sapore, riesce a migliorare notevolmente il gusto delle pietanze… Peccato però che contenga glutammato monosodico, un additivo che può causare anche il cancro!Attenzione anche ai dadi che riportano scritto sulla confezione “Senza glutammato“

CHEWINGUM E CARAMELLE VARIE




Si tratta di qualcosa che viene consumato ogni giorno, più volte al giorno. Se è la dose che fa il veleno in questo caso è davvero facile superare la dose… I Chewingum e le caramelle contengono, nella quasi totalità dei casi, dolcificanti nocivi come l’ aspartame e l’ acesulfame-k veri killer per il tuo organismo! Alcune mentine sono addirittura prodotte utilizzando solo ed esclusivamente additivi chimici! Leggi l’ etichetta prima di consumare questi prodotti e prendi in considerazione l’ idea di eliminarli dalla tua dieta oggi stesso…

WURSTEL e MORTADELLA




Si tratta di alimenti realizzati con carne macinata finissima, impossibile da riconoscere… Un’ ottima occasione per utilizzare la carne di più infimo livello, carne che nessuno comprerebbe se la potesse vedere per quella che è! Se proprio vuoi consumare dei salumi acquista del prosciutto crudo, controllando per bene che negli ingredienti non siano presenti nitriti e nitrati ( causano il cancro..) (non mangiare carne )

SOTTILETTE E FORMAGGINI




vale lo stesso discorso fatto per i wurstel, le sottilette e i formaggini sono composti da miscele di formaggi non fermentati a sufficienza, o invendibili, o avariati che vengono fusi tutti assieme e resi morbidi spesso grazie all’ utilizzo dei pericolosi polifosfati. Questo tipo di alimenti è qualcosa di marcio dall’ inizio alla fine, dalle materie prime agli additivi utilizzati per renderle mangiabili. La presenza nella lista degli ingredienti di Citrato di sodio (E331) indica l’ utilizzo di prodotti ottenuti da scarti di lavorazione i quali vengono composti chimicamente proprio grazie a questo additivo!Di certo non un buon alimento per il tuo bambino!

PANE BIANCO



Sì, il pane bianco rientra in questa lista! Il pane è un alimento che viene consumato quotidianamente ed è quindi importante che sia di qualità. Il pane bianco è realizzato con farina bianca, la farina bianca è stata privata della crusca e del germe di grano ( la parte più importante e nutriente del grano..), la farina bianca forma una colla che si attacca alle pareti dell’ intestino limitando così l’ assorbimento delle sostanze nutritive… L’ alternativa è quindi il pane integrale, stando attenti però ai pericoli del pane integrale!

COCA-COLA




Questa bevanda è costituita principalmente da zucchero, acidifica il sangue, impedisce l’ assorbimento di calcio e magnesio con conseguente possibilità di causare osteoporosi! Coca-cola, 1000 usi, l’importante è non berla!

PASTA CON IL RAGU’




In apparenza un piatto ricco e salutare ha svariati problemi. Il primo è costituito dalla pasta che solitamente viene consumata bianca quindi priva del germe di grano ( la parte più nutriente del grano…) e potenzialmente in grado di creare “colla” all’ interno dell’intestino che a lungo andare impedisce sempre più l’ assorbimento delle sostanze nel tratto digestivo. Il secondo problema è costituito dal ragù di carne: la carne che acquistiamo oggi al supermercato è ricca di tossine, farmaci, antibiotici. Questo a causa degli allevamenti intensivi dai quali proviene questa carne, gli animali vengono allevati in condizioni pietose, esposti a numerose malattie. I capi di bestiame vengano trattati praticamente ininterrottamente con farmaci e antibiotici, i mangimi sono pessimi, derivati da scarti e diverse schifezze. Carne bianca è davvero migliore di quella rossa?. Infine il terzo problema è l’ abbinamento proteine-carboidrati praticamente in egual misura. Questo porta l’ organismo in confusione, lo stomaco non riesce a digerire bene ne l’ uno nè l’ altro con conseguente digestione lenta e scarsa assimilazione dei nutrienti!

PATATINE AL FORMAGGIO, ALLA PIZZA ETC..




Questo tipo di patatine spesso non sono meno composte da patate (o ne contengono solo una piccola percentuale..) tutto il resto è schifo! Il sapore di formaggio o di pizza viene dato grazie all’ utilizzo di aromi appositi sulla cui sicurezza nessuno metterebbe la mano sul fuoco, in quanto non esistono studi approfonditi che ne consacrino l’ assoluta sicurezza, soprattutto per quanto riguarda le interazioni tra i diversi aromi e i diversi additivi chimici utilizzati!

ZUCCHERO BIANCO




Questo non dovrebbe comparire in questa lista in quanto non è nemmeno un alimento: nel 1957 il Dr. William Coda Martin lo classificò come veleno in quanto non apporta nessuna sostanza utile all’ organismo e addirittura brucia parte delle sostanze presenti: da un consumo abituale infatti non ne deriva un rafforzamento, bensì un indebolimento dell’ organismo e delle sue difese nei confronti delle malattie! L’ industria alimentare sforna ogni giorno nuovi alimenti, ci prende per la gola e ci invoglia ad acquistare promettendoci di farci risparmiare tempo… La maggioranza degli alimenti che trovi al supermercato contiene un inganno, a chi vende non importa la tua salute…
Tratto da: http://ilfattaccio.org/
fonte:http://www.veritaoltreilsistema.com/search/label/alimentazione

lunedì 7 aprile 2014

La frutta e la verdura di APRILE!



Finalmente la Primavera! E con lei la terra si risveglia e si rinnova…. Nei nostri campi troviamo nuovi frutti e verdure: comincia ad uscire qualche timida fragola e qualche asparago…. 
Ma ecco qui la frutta e la verdura che troviamo in questo mese:

 Frutta: Arance, Fragole, Limoni, Mela annurca, Pompelmo  
   
            
Verdura: Aglio, Agretti, Asparagi, Broccoli, Carciofi, Carote, Cavolfiori, Cavoli, Crescione , Fave, Fagioli, Finocchi, Ortica, Piselli, Rape, Ravanelli Rucola Lattuga Maggiorana Salvia

Un’erba che troviamo facilmente, ma a cui diamo poco valore, è l’ortica, ricca di vitamina C e di ferro: pochi sanno che ha proprietà diuretiche, antianemiche e cardiotoniche.Iniziamo ad usarla nelle nostre cucine. Per fare un buon riso alle ortiche, questa è la ricetta (per 2 persone):
180 gr di riso basmati integrale, 50 gr di punte di ortiche, 1 cipolla, sale marino integrale, 2 cucchiaini di semi di girasole, la scorza grattugiata di un limone, zenzero fresco
Per raccogliere le ortiche, bisogna munirsi di un paio di guanti di lattice; una volta colte le foglie, lavarle bene sotto l'acqua e lasciarle ad asciugare. Mettere le ortiche, il riso e la scorza del limone grattugiata in una pentola e aggiungere acqua  (circa il doppio del loro volume) con il  sale. Una volta assorbita l'acqua, dopo circa 25 minuti, lasciare riposare per 5 minuti. Unire i semi di girasole e servire, aggiungendo un po' di radice fresca di zenzero grattugiata al momento.

Buona Primavera a tutti.....!!


Fonte: http://psicoalimentazione.blogspot.it/2012/04/la-frutta-e-la-verdura-di-aprile.html

Gli alimenti più sani del mondo!



Quali sono gli alimenti più sani del mondo? Sarebbe importante rispondere a questa domanda, soprattutto in vista del nostro benessere. Ultimamente la ricerca scientifica si è occupata molto dell’argomento, giungendo, a volte, anche a conclusioni differenti. Diversicibi, infatti, si distinguono per varie proprietà, che si possono definire come benefiche. Possiamo anche fare una sorta di classifica, scegliendo i cibi che più sono capaci di essere salutari. Vediamo insieme quali sono.






Tè verde

Il tè verde è ricco di sostanze antiossidanti. Queste sono le catechine, che riescono a svolgere un ruolo fondamentale nel combattere i radicali liberi e nel prevenire l’invecchiamento cellulare. In questo senso sono molto importanti anche per la prevenzione dei tumori.

Kiwi


I kiwi vanno inseriti nella categoria della frutta che fa bene alla nostra salute. Essi difatti abbondano di vitamina C. In essi ne è contenuta più di quella che è tipica delle arance. Inoltre i kiwi sono fondamentali, perché riescono ad apportare la stessa quantità di potassio che sarebbe a nostra disposizione, se consumassimo banane in grande quantità.

Quinoa

La quinoa è molto versatile da usare in cucina. Per esempio la si può aggiungere alle zuppe e consente di fornire all’organismo quella giusta quantità di proteine, senza consumare la carne.

Noci

Le noci sono ricche di acidi grassi omega 3, i quali permettono di agire contro l’invecchiamento. Inoltre chi ha disturbi del sonno potrebbe beneficiare anche della grande quantità di melatonina che esse contengono, aiutandoci a dormire bene.

Mirtilli

I mirtilli sono abbondanti di antiossidanti. Questi svolgono proprietà antinfiammatorie, infatti sono importantissimi, per agire contro tutti quegli stati infiammatori e di ossidazione, che, a lungo andare, provocano l’invecchiamento delle cellule. Non a caso possiamo dire che i mirtilli rappresentano un elisir di giovinezza.

Semi di chia

I semi di chia contengono molti omega 3, proteine e fibre. Sono proprio da far rientrare nell’ambito dell’alimentazione sana. Se aggiunti alle bevande, permettono di facilitare l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Salmone

Il salmone è ricco di omega 3 e antiossidanti. Inoltre riesce ad apportare al nostro organismo molte proteine magre, ideali per chi vuole perdere peso corporeo, ma allo stesso tempo non intende far mancare al proprio organismo tutte le sostanze, di cui esso ha bisogno.

Avena

L’avena contiene molta fibra solubile. E’ ottimale, soprattutto se soffriamo di problemi intestinali, come la stitichezza, perché facilita la motilità all’interno dello stomaco. Inoltre aiuta a ridurre il colesterolo e serve a prevenire le malattie che interessano l’apparato cardiocircolatorio.

Broccoli

I broccoli contengono molte sostanze vegetali, che, per la loro composizione, si sono dimostrate, secondo la ricerca scientifica, in grado di prevenire alcune forme di tumore. Inoltre i broccoli contengono flavonoidi, veri e propri antinfiammatori.

Spinaci

Gli spinaci servono soprattutto a proteggere la salute degli occhi, sempre grazie all’azione svolta dagli antiossidanti, di cui sono ricchi. Inoltre avrebbero la capacità di ridurre gli zuccheri nel sangue.


lunedì 31 marzo 2014

10 modi per alcalinizzare il corpo

Alcalinizzare il corpo è fondamentale. L’acidità del corpo condiziona le malattie, l’eccesso di peso e molti altri problemi di salute. Fortunatamente, rendere il corpo più alcalino ( l’opposto di acido) è facile.

alcalinizzare il corpo con il limone





1 . Bevi acqua con limone al risveglio. Inizia la giornata con un grande bicchiere di acqua e versaci dentro il succo di un intero limone appena spremuto. Il limone ha il gusto acido ma, come abbiamo già visto, ha l’ effetto opposto sul corpo e sul metabolismo.

2 . Consuma abbondanti insalate verdi con succo di limone e olio d’oliva. Le insalate verdi sono tra le migliori fonti di minerali alcalini, come il calcio .

3 . Mangia un paio di mandorle non salate al giorno. Le mandorle sono ricche di minerali alcalini naturali come calcio e magnesio, che aiutano a bilanciare l’acidità e il bilanciamento di zucchero nel sangue .
Scopri come alcalinizzare il tuo corpo per combattere le malattie.L’esercizio fisico inoltre aiuta ad eliminare i prodotti di scarto acidi in modo che il corpo possa eliminarli meglio con la sudorazione.

4 . Bevi un frullato di latte di mandorle e frutti di bosco con aggiunta di integratori come la spirulina o la clorella. Preferisci il latte di mandorle a quello vaccino, poiché quest’ultimo è acidificante e fa male agli adulti.

5 . Svolgi esercizio fisico più che puoi o almeno un paio di volte alla settimana. Se non ti senti sportivo, buttati sulle camminate veloci che fanno bruciare molte calorie e velocizzano il metabolismo. Per di più sono adatte anche alle persone sovrappeso in quanto non comportano rischi per le articolazioni come la corsa stessa.


6 . Impara a respirare nella maniera corretta. Respira profondamente, è fondamentale per la tua salute. Scopri i benefici del respiro consapevole, di sentire l’aria che entra e fuoriesce dal tuo corpo. Scegli un posto non inquinato se riesci.



7 . Evita assolutamente la carne perché è la maggiore fonte di acidificazione del corpo.

8 . Evita i dolci carichi di zucchero e le bevande altamente dolcificate come la soda. Lo zucchero (in particolare quello bianco) è un vero e proprio veleno per il nostro corpo ed inoltre facilita la proliferazione di alcune malattie. E’ un forte acidificante del corpo.
Lo sai che hai bisogno di più di 30 di bicchieri di acqua solo per neutralizzare l’acidità di una lattina di cola?

9 . Consuma più verdure nella tua dieta. E non sto parlando delle patate ;-) a parte quelle dolci che sono una buona scelta. Asparagi, zucca, peperoni e altre verdure sono ottime scelte.

10 . Aggiungi germogli ed alghe nella tua dieta quotidiana. Sono estremamente alcalinizzanti e contengono molte sostanze nutrienti ed enzimi che doneranno al tuo corpo molta energia. Inoltre scopri come e’ facile cucinare con le alghe.


Fonte: http://www.curarsialnaturale.it/10-modi-per-alcalinizzare-il-corpo-13010.html

Insalate in barattolo fai da te

Questa idea mi è piaciuta talmente tanto che non vedo l'ora di avere dei barattoli disponibili in casa per poterla attuare!!

Questo articolo propone 10 ricette semplici e gustose!



Le insalate in barattolo (salads in a jar) spopolano negli Usa. Sono un'idea originale da imitare per portare con sé il pranzo a scuola o al lavoro. L'utilizzo dei barattoli di vetro, infatti, permette di evitare i classici contenitori di plastica. Le insalate in barattolo preparate in casa sono un'alternativa salutare e economica al solito panino e al take-away.

Il condimento di base delle insalate si prepara versando sul fondo del barattolo 2 o 3 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaio di succo di limone e, volendo, 1 cucchiaino di aceto. Poi si aggiungono gli ingredienti prescelti strato dopo strato, si chiude il barattolo e lo si capovolge per distribuire il condimento.Il suggerimento è di posizionare nei primi strati, verso il fondo del barattolo, gli ingredienti più pesanti. Ecco alcune ricette di insalate in barattolo a cui potrete ispirarvi.

Naturalmente, potrete variare gli ingredientidelle vostre insalate in barattolo a seconda dellastagione. Otterrete così un risultato molto colorato e sempre diverso, che non vi annoierà e che vi permetterà di gustare sapori diversi ogni giorno. Le insalate in barattolo sono perfette anche per le gite e i pic-nic.
insalata in barattolo schema
fonte foto: pinimg.com

1) Insalata di quinoa

Per comporre questa insalata in barattolo, lessate i ceci e la quinoa e lasciate raffreddare. Formate un primo strato di ceci, un secondo strato con dei cetrioli o con delle zucchine. Concludete con qualche fetta di peperone e con la quinoa. Per una variante invernale potrete utilizzare, ad esempio, delle fettine di finocchio e del cavolfiore tritato.
fonte foto: theblondebuckeye.com

2) Insalata di legumi

Se amate i legumi, potrete trasformarli nei protagonisti della vostra insalata in barattolo, scegliendo le varietà che preferite. Ad esempio, potrete unire fagiolini, ceci, fagioli neri, fagioli con l'occhio e fagioli rossi formando degli strati di colori differenti. Condite con olio extravergine, succo di limone, prezzemolo tritato o erba cipollina.
insalata in barattolo 2

3) Insalata di pasta tricolore

Sarà semplicissimo realizzare un'ottima insalata di pasta tricolore da portare con voi per il pranzo fuori casa. In questo caso sono stati utilizzati dei fusilli. Per quanto riguarda il verde, scegliete delle foglie di rucola, spinaci, soncino o lattughino da taglio. Per il rosso, via libera ai peperoni o ai pomodori. Mentre per il bianco potrete optare per dei cubetti di tofu, oppure di formaggio, come la feta o la mozzarella. Scolate la pasta al dente e lasciatela raffreddare prima di trasferirla nel barattolo con gli altri ingredienti.
insalata in barattolo 3
fonte foto: kitchendaily.com

4) Insalata di orzo e fagioli

Potrete preparare una gustosa e colorata insalata in barattolo abbinando chicchi d'orzo lessati, fagioli, pomodorini, olive nere e cipolle rosse tagliate a fettine. Condite con olio extravergine e succo di limone, senza dimenticare le erbe aromatiche, fresche o essiccate, come prezzemolo, rosmarino e origano. Arricchite la vostra insalata con fettine di cetriolo, tofu o feta.
insalata in barattolo 4 orzo
fonte foto: epicurious.com

5) Insalata greca

Preparate la vostra insalata greca in barattolo unendo olive nere (in Grecia si utilizzano le olive Kalamata), pomodorini, fettine di cetriolo, fettine di peperoni gialli, tofu o feta a cubetti. Distribuite gli ingredienti strato per strato e condite con olio extravergine, succo di limone, sale marino integrale e un pizzico di pepe.
insalata in barattolo 5 insalata greca
fonte foto: bostonglobe.com

6) Insalata di farro

Se amate il farro, potrete utilizzarlo per le vostre insalate in barattolo dopo averlo lessato, scolato e lasciato raffreddare. Abbinate al farro degli strati di ortaggi, scegliendo il più possibile in base allastagione. Potrete utilizzare, ad esempio, carote, cipolle rosse, peperoni e sedano, il tutto tagliato a cubetti, in versione cruda o cotta.
insalata in barattolo 6
fonte foto: repeat.com

7) Insalata di ceci

I ceci sono tra i legumi più salutari del mondo. Potrete utilizzarli per la vostra insalata in barattolo e abbinarli a fettine o cubetti di cetriolo, noci, pistacchi, pomodorini o peperoni e capperi. Per il condimento della vostra insalata di ceci utilizzate olio extravergine e yogurt al naturale, oppure yogurt di soia.
insalata in barattolo 7

8) Insalata di cetrioli e avocado

Anche i barattoli di vetro più piccoli sono adatti a contenere le vostre insalate. In questo caso non avrete un piatto unico, ma un contorno da abbinare ad altre pietanze. In un barattolino di vetro potrete preparare un'insalata di cetrioli e avocado da condire con dello zenzero fresco tritato, timo e basilico. La potrete arricchire con peperoncini o pomodori essiccati e gambi di sedano tritati.
insalata in barattolo 8
fonte foto: theendlessmeal.com

9) Insalata multicolore

Ecco una ricchissima insalata in barattolo, molto colorata e originale, grazie alla presenza di fiori edibili, che utilizzerete per decorare la cima del barattolo. Per prepararla potrete unire foglioline di spinaci e di rucola, cetrioli tagliati a cubetti, pomodorini e pistacchi, chicchi di mais e, per ottenere un gusto agrodolce, uvetta o albicocche essiccate.
insalata in barattolo 9
fonte foto: lunchbobunch.com

10) Insalata messicana

Questa insalata messicana riprende gli ingredienti dei tacos e unisce foglie di lattuga, pomodorini, fagioli neri, salsa piccante e formaggio. Per una versione vegan potrete sostituire il formaggio con il tofu. Sul fondo del barattolo versate un po' di salsa piccante e in cima potrete disporre qualche pezzetto di pane, oppure dei crostini. Condite con olio extravergine e, se volete, arricchite con delle cipolle.
insalata in barattolo 10

Gli Alimenti Alcalinizzanti



* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”.
Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.

* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti – non fatevi ingannare dal sapore acidulo)

* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe)* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo.
“Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”

Articolo completo:




10 secondi vegani facili da preparare


polpette di ceci - fonte foto: greenme.it


Da greenme.it vi propongo queste ricette facili, sfiziose e salutari!!

Qualcuna l'ho provata. il successo è assicurato!!

Buona lettura e buon appettito!!


Sarah


secondi piatti vegetariani e vegani sono semplici da preparare, molto gustosi ed adatti per arricchire la propria alimentazione di ortaggi di stagione e di legumi, anche da parte di chi non segue un'alimentazione vegetariana o vegana. 

1) Burger vegetali

Se siete in vena di nuove e deliziose sperimentazioni ai fornelli, provate a scegliere una delle seguenti dieci ricette, veloci e facili da preparare. Sono adatte per tutta la famiglia, anche per i bambini, che potranno imparare presto ad apprezzare le verdure. Accompagnatele con contorni a vostra scelta.
burger vegetali sono molto semplici da preparare. Come ingredienti di base possono essere utilizzati legumi o ortaggi, che possono essere eventualmente abbinati tra loro. Per legare tra loro gli ingredienti è possibile utilizzare un pochino di pane grattugiato o di farina di ceci. Per la loro preparazione potreste utilizzare, ad esempio: lenticchie, fagioli, ceci, lupini, carote o patate.

2) Falafel

I falafel sono un piatto tipico della tradizione mediorientale, presenti sia nella cucina araba che nella cucina israeliana. La loro preparazione avviene utilizzando come ingredienti di base delle fave, oppure dei ceci. La preparazione a base di ceci è la più semplice e prevede di utilizzare ceci essiccati, da lasciare in ammollo e da utilizzare per la formazione dei falafel una volta ammorbiditi. Per rendere più rapida la preparazione è possibile ricorrere a ceci già lessati.

3) Farifrittata

La farina di ceci può essere impiegata in sostituzione delle uova per preparare una frittata più leggera, ma comunque saporita. La cottura della frittata così preparata può avvenire in padella, oppure al forno. E' possibile preparare una frittata a base di farina di ceci aggiungendo degli ortaggi, come zucchine grattugiate o tagliate a fettine sottili, oppure arricchendola con erbe spontanee, ortaggi di stagione, erbe aromatiche.

4) Polpette di spinaci e tofu

Attraverso il blog Animal Instinct è possibile consultare la ricetta per la preparazione di ottimepolpette a base di spinaci e di tofu, da servire come secondo piatto. Oltre agli spinaci ed al tofu, gli ingredienti da utilizzare per la loro preparazione sono farina, pane grattugiato, pepe, zenzero, olio extravergine d'oliva, sale, pepe e un pizzico di bicarbonato.

5) Rotolo alla cicoria

La ricetta del rotolo alla cicoria è stata segnalata sul nostro Forum da parte di una nostra lettrice. La sua preparazione richiede ingredienti molto semplici come la farina di frumento di tipo 2 (che può eventualmente essere sostituita dalla farina integrale), olio extravergine d'oliva, semi di girasole, semi di papavero e cicoria. La cottura del rotolo avviene in forno e richiede circa 40 minuti. Leggi qui la ricetta completa del rotolo alla cicoria.

6) Spiedini di seitan e verdure

Per la preparazione di gustosi spiedini è possibile utilizzare del seitan tagliato a cubetti. In abbinamento al seitan è possibile impiegare alcuni ortaggi come zucchine, melanzane e peperoni, tagliati a pezzi o a rondelle di media grandezza. Gli ingredienti possono essere precedentemente rosolati in salsa di soia e olio extravergine d'oliva, per poi essere impiegati per la preparazione degli spiedini. Il seitan può essere anche sostituito o accompagnato da cubetti di tofu.

7) Chili alle verdure

Ecco una ricetta di ispirazione messicana, pensata per avvicinare i bambini al consumo di verdure e legumi, ma perfetta per tutti. La preparazione del chili alle verdure prevede l'utilizzo di ingredienti come fagioli, sedano, carote e pomodori pelati a pezzetti. L'abbinamento ideale per il chili alle verdure è in accompagnamento a patate al forno croccanti.

8) Bastoncini di tofu

I bastoncini di tofu rappresentano un'idea originale per preparare il tofu in maniera alternativa. E' sufficiente tagliare il tofu a fettine dello spessore di circa mezzo centimetro e della larghezza di circa due centimetri. Con la farina di ceci si prepara una pastella densa, aggiungendo acqua tiepida a poco a poco, un pizzico di curcuma, sale, pepe ed erbe aromatiche tritate a piacere. Le fettine di tofu devono essere immerse nella pastella e ricoperte da essa. I bastoncini possono quindi essere cotti al forno o in padella con poco olio.

9) Panelle

Le panelle sono una preparazione regionale tipica della Sicilia perfettamente inseribile all'interno di una dieta vegetariana o vegana. L'ingrediente principale per la preparazione delle panelle è rappresentato dalla farina di ceci, da impiegare nella preparazione della pastella, che avviene con l'impiego di acqua, e da arricchire di ingredienti come il prezzemolo tritato o i semi di finocchio. La tradizione prevede che le panelle vengano soffritte in padella e poi servite all'interno di un morbido panino.

10) Polpette di miglio verdure e curcuma

Dal blog Naturomania ci viene suggerita una gustosa ricetta per la preparazione di polpette vegetali a base di miglio, verdure e curcuma. Naturomania consiglia di aggiungere un pochino di peperoncino alla loro preparazione, in modo da arricchirle di sapore se amate il piccante. Per quanto riguarda le verdure da utilizzare, è possibile scegliere tra porri, carote, zucchine, sedano, peperoni, patate e via discorrendo a seconda della stagione.

martedì 25 marzo 2014

Rimedi naturali per sostituire aspirina e tachipirina!






Aspirina e tachipirina, ovvero acetilsalicilico e paracetamolo, sono medicinali dotati di una certa tossicità ed effetti collaterali anche gravi. Allora, invece di ingerire periodicamente farmaci tossici e dannosi, perché non sostituirli con rimedi naturali altrettanto efficaci ma innocui? Ecco quali…

In post precedenti abbiamo parlato dei rischi che si corrono assumendo tachipirina e aspirina. Abbiamo parlato degli effetti collaterali e tossici della tachipirina, sia nei negli adulti che per i bambini in concomitanza con i vaccini, e anche dei rischi dell’assunzione di aspirina a scopi preventivi, oltre che della Sindrome di Reye, associata al consumo di aspirina in tenera età.

Assodato, quindi, che questi due medicinali, molto usati, spesso abusati, da adulti e bambini per lenire i tipici sintomi dell’ influenza, mal di testa, dolori muscolari, etc.. sono dannosi per l’organismo, soprattutto se assunti da piccoli e specialmente se presi con sistematicità, perché non considerare alternative naturali e altrettanto efficaci? Vero è che, nella maggior parte dei casi, i medici non fanno menzione di potenziali alternative a tachipirina e aspirina, prescrivendole ormai quasi in automatico, e quindi molti non pensano che esistano dei metodi per evitare di imbottirsi di farmaci e curarsi ugualmente. Oggi, però, con il diffondersi di una concezione un po’ diversa della malattia e della cura, grazie alla Naturopatia, molti cominciano a pensare cheabusare in farmaci faccia male e vanno alla ricerca di alternative naturali.

Bene, perché queste alternative ci sono! Soprattutto nel caso delle influenze stagionali, in virtù del fatto che per le sindromi virali non esistono cure e bisogna solo aspettare che passino, non resta che trovare qualcosa che assopisca i sintomi mentre il sistema immunitario reagisce e ci fa guarire, ma meglio qualcosa che nel frattempo non ci intossichi reni e fegato, non vi pare?

Ci sono, infatti, rimedi naturali che possono aiutare in maniera dolce e meno invasiva, ad affievolire i disagi dell’influenza, magari potenziando il sistema immunitario, senza sottoporsi a rischi di tossicità e malattie peggiori.

Per questo, qui, ecco proposto un elenco di possibili rimedi naturali che possono sostituire Aspirina, Tachipirina e antinfiammatori:
Salix Alba (corrispondente vegetale della comune aspirina) 50 gg. tre volte al giorno per febbre, dolori muscolari o reumatismi. Non irrita lo stomaco.
Belladonna (rimedio omeopatico) quando si alza all’improvviso la febbre, il viso arrossato e si suda: alla diluizione di 9CH, cinque granuli ogni due ore. Efficace anche per il mal di testa pulsante e per il mal di denti.
Nux Vomica (rimedio omeopatico): alla 9Ch per raffreddore, naso che cola, 5 granuli ogni ora. Quando i sintomi migliorano tre volte al dì.
Echinacea: sempre valida per aumentare le difese immunitarie, in caso di tutte le infezioni virali
Bagno caldo con oli essenziali o suffumigi: da aggiungere all’acqua (al momento, non prima, perché gli oli evaporano in fretta) qualche goccia di olio essenziale di Tea Tree, lavanda, pino scozzese, maggiorana (non in gravidanza).
Un fazzoletto imbevuto di olio di eucalipto o canfora e annusare: per gli amanti della rapidità!
Frizioni sul petto con oli di eucalipto, pino, cannella, limone, garofano, e/o niaouli.
Arnica montana (rimedio omeopatico) potente antinfiammatorio, alla 9CH cinque granuli ogni 2 ore. Indicata per dolori alle ossa, indolenzimento, abbassamenti di voce per il freddo o per sforzo delle corde vocali. Per traumi o contusioni si può usare una crema a base di arnica sulla parte lesa due o tre volte al dì.







Fonte: http://www.naturopatia-blog.it/rimedi-naturali-per-sostituire-aspirina-e-tachipirina/

Come leggere le etichette dei cosmetici e Inci




In ogni casa sono presenti numerosi cosmetici per la cura della nostra persona, ma conosciamo la loro composizione? Sappiamo come leggere Inci ed etichetta dei prodotti per la nostra bellezza, riconoscendo tutti gli ingredienti? Una scelta di vita bio presuppone un’attenzione maggiore anche a questo aspetto del vivere sano, perché laddove non è possibile usare rimedi naturali home made per prenderci cura di noi stessi, è bene almeno rivolgersi a cosmetici confezionati nel rispetto della natura e della salute. Per questo sapere come leggere Inci ed etichetta di un cosmetico è fondamentale.
Come leggere Inci ed etichetta dei cosmetici

Il trend è fortunatamente positivo: sempre più persone fanno acquisti responsabili e attenti alla salute, umana e del pianeta. Questo succede per esempio nel fare la spesa, scegliendo prodotti di stagione freschi e leggendo attentamente le etichette dei prodotti confezionati prima di procedere all’acquisto, per una dispensa sana e apportatrice di salute. La lettura attenta dell’etichetta è un aspetto fondamentale anche per l’acquisto di prodotti cosmetici e sapere come leggere Inci ed etichetta è quindi alla base della comprensione dei componenti, per sapere se ci troviamo davvero di fronte a un prodotto naturale.

Cos’è l’Inci? Con l’acronimo per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients viene indicata la nomenclatura usata a livello internazionale per identificare i singoli ingredienti. Sapere questo, però, non basta a comprenderlo, ecco quindi 3 consigli su come leggere Inci ed etichetta in modo consapevole e bio.
1) L’ordine degli ingredienti

L’elenco degli ingredienti riportati sulle etichette dei cosmetici deve seguire per legge un ordine decrescente, partire quindi da quelli presenti in concentrazioni più alte e mano mano scendere fino a quelli in quantità minori. Un buon punto di partenza per riconoscere un prodotto bio è guardare i suoi primi ingredienti: se il primo è l’acqua (aqua), seguito da estratti ed essenze naturali allora siamo sulla buona strada. Ma come capire se si parla di ingredienti naturali o chimici? La nomenclatura e il nostro secondo consiglio su come leggere Inci vengono in vostro aiuto.
2) La nomenclatura

Secondo le regole dell’Inci, i singoli nomi degli ingredienti possono essere riportati in tre modi differenti: in latino, e in questo caso ci troviamo di fronte a un componente allo stato puro, botanico o presente nella farmacopea, non modificato chimicamente; in inglese, nel caso di derivati da sintesi chimica; infine con codici numerici in caso di coloranti, indicati con la sigla CI seguita da un numero. Un altro aspetto da tenere presente è che, in caso di ingredienti provenienti da agricoltura biologica, questi saranno segnalati da un asterisco e da un riferimento alla loro produzione bio.
3) I componenti da evitare

- Tutti i derivati del petrolio, quindi i petrolati, la paraffina e i tensioattivi petrolchimici (es.Sodium laureth sulfate, Ammoniun lauryl sulfate): non pensate siano difficili da trovare, i prodotti per la cura della persona, anche dei bambini, ne possono essere purtroppo pieni! Per questo è bene leggere l’etichetta e non dare niente per scontato.

- I siliconi, altamente inquinanti e aggressivi sulla pelle e i capelli: creano una pellicola su di essi, per un’illusoria sensazione di pulito e nutrimento. Si riconosco quasi tutti facilmente per la loro desinenza finale in -one (es. Methicone).

- I parabeni: conservanti usati nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare, non senza dubbi sul loro utilizzo. In Francia sono vietati, in quanto interferenti endocrini in grado di provocare danni alla salute. In Italia sempre più aziende propongono prodotti che ne siano privi.

In conclusione, per scegliere dei prodotti cosmetici quanto più possibile bio e naturali non possiamo solo basarci sulle dichiarazioni d’intenti presenti sul fronte delle confezioni, ma prestare attenzione a quello che c’è scritto dietro, nell’Inci, unica fonte sicura degli ingredienti presenti. Come per i prodotti alimentari, più corta sarà la lista degli ingredienti più alta sarà la possibilità di non trovare in essi sostanze nocive, pericolose o allergizzanti. Prediligete componenti ed estratti naturali, evitando categoricamente derivati del petrolio e conservanti. Ovviamente, acquistate solo prodotti cruelty free, non testati quindi sugli animali (in Europa dall’11 marzo 2013 è in vigore il divieto per i test su animali degli ingredienti cosmetici, ma molte aziende si affidano ancora a test condotti esternamente).

All’inizio vi sembrerà complicato capire come leggere Inci ed etichetta e orientarvi così tra nomi difficili e di non immediata individuazione, ma piano piano comincerete a riconoscerli ad occhio. Ricordate inoltre che Internet è un’ottimo alleato per le informazioni (siti, blog, forum di discussione e dizionari) e molte ditte hanno cominciato a pubblicare sui propri siti Inci accurati, per fornire ai propri eventuali clienti dati precisi e trasparenti.

Con un minimo di attenzione, quindi, è possibile prendersi cura della propria bellezza in modo sano e naturale!