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lunedì 31 marzo 2014

10 modi per alcalinizzare il corpo

Alcalinizzare il corpo è fondamentale. L’acidità del corpo condiziona le malattie, l’eccesso di peso e molti altri problemi di salute. Fortunatamente, rendere il corpo più alcalino ( l’opposto di acido) è facile.

alcalinizzare il corpo con il limone





1 . Bevi acqua con limone al risveglio. Inizia la giornata con un grande bicchiere di acqua e versaci dentro il succo di un intero limone appena spremuto. Il limone ha il gusto acido ma, come abbiamo già visto, ha l’ effetto opposto sul corpo e sul metabolismo.

2 . Consuma abbondanti insalate verdi con succo di limone e olio d’oliva. Le insalate verdi sono tra le migliori fonti di minerali alcalini, come il calcio .

3 . Mangia un paio di mandorle non salate al giorno. Le mandorle sono ricche di minerali alcalini naturali come calcio e magnesio, che aiutano a bilanciare l’acidità e il bilanciamento di zucchero nel sangue .
Scopri come alcalinizzare il tuo corpo per combattere le malattie.L’esercizio fisico inoltre aiuta ad eliminare i prodotti di scarto acidi in modo che il corpo possa eliminarli meglio con la sudorazione.

4 . Bevi un frullato di latte di mandorle e frutti di bosco con aggiunta di integratori come la spirulina o la clorella. Preferisci il latte di mandorle a quello vaccino, poiché quest’ultimo è acidificante e fa male agli adulti.

5 . Svolgi esercizio fisico più che puoi o almeno un paio di volte alla settimana. Se non ti senti sportivo, buttati sulle camminate veloci che fanno bruciare molte calorie e velocizzano il metabolismo. Per di più sono adatte anche alle persone sovrappeso in quanto non comportano rischi per le articolazioni come la corsa stessa.


6 . Impara a respirare nella maniera corretta. Respira profondamente, è fondamentale per la tua salute. Scopri i benefici del respiro consapevole, di sentire l’aria che entra e fuoriesce dal tuo corpo. Scegli un posto non inquinato se riesci.



7 . Evita assolutamente la carne perché è la maggiore fonte di acidificazione del corpo.

8 . Evita i dolci carichi di zucchero e le bevande altamente dolcificate come la soda. Lo zucchero (in particolare quello bianco) è un vero e proprio veleno per il nostro corpo ed inoltre facilita la proliferazione di alcune malattie. E’ un forte acidificante del corpo.
Lo sai che hai bisogno di più di 30 di bicchieri di acqua solo per neutralizzare l’acidità di una lattina di cola?

9 . Consuma più verdure nella tua dieta. E non sto parlando delle patate ;-) a parte quelle dolci che sono una buona scelta. Asparagi, zucca, peperoni e altre verdure sono ottime scelte.

10 . Aggiungi germogli ed alghe nella tua dieta quotidiana. Sono estremamente alcalinizzanti e contengono molte sostanze nutrienti ed enzimi che doneranno al tuo corpo molta energia. Inoltre scopri come e’ facile cucinare con le alghe.


Fonte: http://www.curarsialnaturale.it/10-modi-per-alcalinizzare-il-corpo-13010.html

Insalate in barattolo fai da te

Questa idea mi è piaciuta talmente tanto che non vedo l'ora di avere dei barattoli disponibili in casa per poterla attuare!!

Questo articolo propone 10 ricette semplici e gustose!



Le insalate in barattolo (salads in a jar) spopolano negli Usa. Sono un'idea originale da imitare per portare con sé il pranzo a scuola o al lavoro. L'utilizzo dei barattoli di vetro, infatti, permette di evitare i classici contenitori di plastica. Le insalate in barattolo preparate in casa sono un'alternativa salutare e economica al solito panino e al take-away.

Il condimento di base delle insalate si prepara versando sul fondo del barattolo 2 o 3 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaio di succo di limone e, volendo, 1 cucchiaino di aceto. Poi si aggiungono gli ingredienti prescelti strato dopo strato, si chiude il barattolo e lo si capovolge per distribuire il condimento.Il suggerimento è di posizionare nei primi strati, verso il fondo del barattolo, gli ingredienti più pesanti. Ecco alcune ricette di insalate in barattolo a cui potrete ispirarvi.

Naturalmente, potrete variare gli ingredientidelle vostre insalate in barattolo a seconda dellastagione. Otterrete così un risultato molto colorato e sempre diverso, che non vi annoierà e che vi permetterà di gustare sapori diversi ogni giorno. Le insalate in barattolo sono perfette anche per le gite e i pic-nic.
insalata in barattolo schema
fonte foto: pinimg.com

1) Insalata di quinoa

Per comporre questa insalata in barattolo, lessate i ceci e la quinoa e lasciate raffreddare. Formate un primo strato di ceci, un secondo strato con dei cetrioli o con delle zucchine. Concludete con qualche fetta di peperone e con la quinoa. Per una variante invernale potrete utilizzare, ad esempio, delle fettine di finocchio e del cavolfiore tritato.
fonte foto: theblondebuckeye.com

2) Insalata di legumi

Se amate i legumi, potrete trasformarli nei protagonisti della vostra insalata in barattolo, scegliendo le varietà che preferite. Ad esempio, potrete unire fagiolini, ceci, fagioli neri, fagioli con l'occhio e fagioli rossi formando degli strati di colori differenti. Condite con olio extravergine, succo di limone, prezzemolo tritato o erba cipollina.
insalata in barattolo 2

3) Insalata di pasta tricolore

Sarà semplicissimo realizzare un'ottima insalata di pasta tricolore da portare con voi per il pranzo fuori casa. In questo caso sono stati utilizzati dei fusilli. Per quanto riguarda il verde, scegliete delle foglie di rucola, spinaci, soncino o lattughino da taglio. Per il rosso, via libera ai peperoni o ai pomodori. Mentre per il bianco potrete optare per dei cubetti di tofu, oppure di formaggio, come la feta o la mozzarella. Scolate la pasta al dente e lasciatela raffreddare prima di trasferirla nel barattolo con gli altri ingredienti.
insalata in barattolo 3
fonte foto: kitchendaily.com

4) Insalata di orzo e fagioli

Potrete preparare una gustosa e colorata insalata in barattolo abbinando chicchi d'orzo lessati, fagioli, pomodorini, olive nere e cipolle rosse tagliate a fettine. Condite con olio extravergine e succo di limone, senza dimenticare le erbe aromatiche, fresche o essiccate, come prezzemolo, rosmarino e origano. Arricchite la vostra insalata con fettine di cetriolo, tofu o feta.
insalata in barattolo 4 orzo
fonte foto: epicurious.com

5) Insalata greca

Preparate la vostra insalata greca in barattolo unendo olive nere (in Grecia si utilizzano le olive Kalamata), pomodorini, fettine di cetriolo, fettine di peperoni gialli, tofu o feta a cubetti. Distribuite gli ingredienti strato per strato e condite con olio extravergine, succo di limone, sale marino integrale e un pizzico di pepe.
insalata in barattolo 5 insalata greca
fonte foto: bostonglobe.com

6) Insalata di farro

Se amate il farro, potrete utilizzarlo per le vostre insalate in barattolo dopo averlo lessato, scolato e lasciato raffreddare. Abbinate al farro degli strati di ortaggi, scegliendo il più possibile in base allastagione. Potrete utilizzare, ad esempio, carote, cipolle rosse, peperoni e sedano, il tutto tagliato a cubetti, in versione cruda o cotta.
insalata in barattolo 6
fonte foto: repeat.com

7) Insalata di ceci

I ceci sono tra i legumi più salutari del mondo. Potrete utilizzarli per la vostra insalata in barattolo e abbinarli a fettine o cubetti di cetriolo, noci, pistacchi, pomodorini o peperoni e capperi. Per il condimento della vostra insalata di ceci utilizzate olio extravergine e yogurt al naturale, oppure yogurt di soia.
insalata in barattolo 7

8) Insalata di cetrioli e avocado

Anche i barattoli di vetro più piccoli sono adatti a contenere le vostre insalate. In questo caso non avrete un piatto unico, ma un contorno da abbinare ad altre pietanze. In un barattolino di vetro potrete preparare un'insalata di cetrioli e avocado da condire con dello zenzero fresco tritato, timo e basilico. La potrete arricchire con peperoncini o pomodori essiccati e gambi di sedano tritati.
insalata in barattolo 8
fonte foto: theendlessmeal.com

9) Insalata multicolore

Ecco una ricchissima insalata in barattolo, molto colorata e originale, grazie alla presenza di fiori edibili, che utilizzerete per decorare la cima del barattolo. Per prepararla potrete unire foglioline di spinaci e di rucola, cetrioli tagliati a cubetti, pomodorini e pistacchi, chicchi di mais e, per ottenere un gusto agrodolce, uvetta o albicocche essiccate.
insalata in barattolo 9
fonte foto: lunchbobunch.com

10) Insalata messicana

Questa insalata messicana riprende gli ingredienti dei tacos e unisce foglie di lattuga, pomodorini, fagioli neri, salsa piccante e formaggio. Per una versione vegan potrete sostituire il formaggio con il tofu. Sul fondo del barattolo versate un po' di salsa piccante e in cima potrete disporre qualche pezzetto di pane, oppure dei crostini. Condite con olio extravergine e, se volete, arricchite con delle cipolle.
insalata in barattolo 10

Gli Alimenti Alcalinizzanti



* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”.
Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.

* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti – non fatevi ingannare dal sapore acidulo)

* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe)* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo.
“Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”

Articolo completo:




mercoledì 19 marzo 2014

Marzo, è tempo di depurarsi!




Le piante spontanee, i decotti, le ricette e i consigli utili per depurarsi secondo natura e con quello che la natura offre gratuitamente. E' tempo di depurarsi!


E' tempo di depurarsi

Marzo, in origine il primo mese dell'anno, divenne il terzo mese a partire dal calendario giuliano-augusteo. Etimologicamente rimanda a Martius, infatti è il mese dedicato a Marte, qui in veste non tanto di dio della guerra quanto di protettore dell'agricoltura e degli abitanti della casa, che in questo periodo conoscevano un'intensa ripresa di molte attività.

L'equinozio di primavera inaugura ufficialmente la fine dell'inverno e il risveglio di tutte le energie presenti in natura: spuntano i primi germogli, la linfa ricomincia a scorrere e le piante riprendono vigore, producendo tessuti freschi e vitali.

Le erbe, gli ortaggi e i fiori del mese
Nel mese della depurazione saranno da privilegiare tutte le erbe e gli ortaggi disponibili nei campi e negli orti. Ottimi piatti depurativi sono le misticanze di verdure da taglio come songino, valeriana, lattuga, cicoria, radicchi e spinaci, a cui aggiungere le corolle di fiori commestibili come primule, viole, tarassaco e margheritine.

Fondamentale è ancora il consumo di crocifere, ricche di zolfo e dalla potente azione antinfiammatoria, come cavolo verza, cavolo cappuccio e broccoli. Molto importante anche l'asparago, un potente diuretico e depurativo renale ricco di vitamine del gruppo B e C e potassio.

Per rilassarci e combattere l'insonnia possiamo ricorrere alla lattuga che, grazie alla presenza di lattucario, ha spiccate proprietà rilassanti.

Per depurare in profondità il fegato non può mancare naturalmente il carciofo, ricco di ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo, vitamine del gruppo A, B1, B2, C e PP, acido malico, acido citrico e tannini. Il carciofo inoltre purifica il sangue, fortifica il cuore e dissolve i calcoli biliari.La medicina ayurvedica consiglia di abbinarlo in insalata a spinaci e semi di sesamo. Del carciofo è importante non buttar via le foglie, con cui possiamo preparare un decotto da bere prima dei pasti per tutto il mese.

Altro prezioso alleato di cui si utilizza tutto è il Tarassaco o Dente di Leone: le foglie possono essere scottate come contorno, i fiori si possono consumare freschi in insalata, le radici sono utili per decotti da assumere dopo i pasti principali.

Altri alimenti utili in questo mese sono i fiori di Borraggine, ricchi di acido gamma linoleico dall'azione rigenerante e antinfiammatoria, la bardana, dalle note proprietà depurative e lassative, e la piantaggine, utile per disintossicare stomaco e polmoni.

Per un'azione depurativa d'urto si può ricorrere ai gemmoderivati di betulla, gramigna e ortica, che oltre a depurare rimuovono anche i depositi di acidi urici.

Prezzemolo e crescione sono due erbe spontanee molto utili per tonificare la tiroide e riattivare i processi metabolici impigriti dall'inverno. Il prezzemolo, appartenente alla famiglia delle ombrellifere, è ricco di vitamina A, C, E, crolofilla, calcio, zolfo, rame e iodio. Battuto a crudo e aggiunto alle pietanze, previene tutte le putrefazioni intestinali.

Il crescione invece, appartenente alla famiglia delle crocifere, cresce soprattutto lungo i corsi d'acqua di montagna. Le sue foglie, da raccogliere prima della fioritura, sono da consumare esclusivamente fresche, per non perderne i principi attivi. Il suo sapore ricco e pungente ricorda il rafano, di cui condivide molte proprietà depurative. Il consumo ideale è a crudo in insalata, magari associato a tarassaco e acetosa, oppure centrifugato con carote. Per il suo contenuto di ferro, iodio e zolfo è indicato in caso di anemia, ipotiroidismo, gotta e reumatismi. Per uso esterno le sue foglie trovano applicazione nel trattamento delle ulcere; masticato a lungo rafforza le gengive e risana le afte del cavo orale.


Fonte: http://www.aamterranuova.it/Novita-dal-mondo-Terra-Nuova/E-tempo-di-depurarsi